Un viaggio nel cuore della fede e dei ricordi: "Hop Hop Hop Somarello"
Chi di noi non conserva nel cuore quel senso di meraviglia e gioia legato ai ricordi dell'infanzia, alla catechesi o alle domeniche in famiglia? Oggi voglio condividerete con voi un video davvero speciale, capace di toccare le corde più profonde dell'anima con la sua semplicità: "Hop Hop Hop Somarello".
Un inno di gioia e umiltà
La canzone racconta con dolcissima poesia uno dei momenti più iconici e carichi di significato del Vangelo: l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Acclamato dalla folla con rami di palma e canti di festa, Gesù sceglie di cavalcando un semplice asinello, mostrandoci con gesti concreti tutta la sua straordinaria umiltà e grandezza.
Questo canto non è soltanto un bellissimo ricordo per i più grandi, ma un vero e proprio strumento educativo e spirituale per i più piccoli. Perfetto per:
Attività di catechesi e cori parrocchiali
Momenti di preghiera e condivisione in famiglia
Prepararsi alla gioia della Domenica delle Palme
Un'opera originale e curata con amore
Il video è stato realizzato interamente dal canale FORZA E CORAGGIO, che ha curato con grande dedizione la sequenza di immagini originali per accompagnare una melodia indimenticabile e un testo di puro amore di pubblico dominio.
🌿 Lasciati trasportare da questa melodia: ascoltala, cantala insieme ai tuoi bambini e condividila con chi ami per diffondere un messaggio di luce e speranza.
Ti ricordi questa canzone? Qual è il ricordo più bello che ti lega a questo canto? Faccelo sapere nei commenti!
A dispetto dell'atmosfera intima e liturgica con cui spesso la ricordiamo nelle parrocchie o nei campi scout, la storia di "Hop Hop Somarello" nasce in un contesto ben diverso: il palco del Festival di Sanremo!
ecco la storia di come questo brano è diventato un classico della tradizione e del repertorio per bambini:
Il debutto a Sanremo (1981):
La canzone fu presentata in gara al Festival di Sanremo del 1981 dal cantautore Paolo Barabani, che la scrisse insieme a due firme celebri della musica leggera italiana dell'epoca: Enzo Ghinazzi (Pupo) e il maestro Gian Piero Reverberi (fondatore dei Rondò Veneziano). Un successo inatteso: Con il suo ritmo incalzante stile ballata folk e un ritornello orecchiabile e immediato, il brano si classificò al 6° posto nella finale di Sanremo, diventando in poco tempo un tormentone radiofonico e vendendo moltissime copie in 45 giri.
Il punto di vista originale: La particolarità del testo sta nel raccontare gli ultimi giorni della vita di Gesù (dall'ingresso a Gerusalemme fino al processo di Pilato e alla Passione) attraverso lo sguardo popolare e scanzonato dell'asinello che lo trasporta, definendo Gesù con affetto e semplicità l'"Agnello" e l'"Uomo di Betlemme".
Dalle hit parade alle parrocchie: Una volta esaurita la spinta commerciale del festival, la canzone non è scomparsa, ma ha preso una "seconda vita" del tutto inaspettata. La melodia semplice, il ritmo trottante e il messaggio forte sull'umiltà di Cristo l'hanno resa perfetta per l'animazione dei bambini. Da allora è diventata un pilastro immancabile dei canzonieri scout, dei cori parrocchiali, dei GREST e della catechesi, in particolare durante il periodo della Domenica delle Palme.
È proprio questa doppia natura — nata come pop/folk d'autore negli anni '80 e diventata poi un canto corale d'infanzia e di fede — a rendere "Hop Hop Somarello" un brano così speciale e radicato nella memoria collettiva.
FORZA E CORAGGIO